Storia del massaggio.. origini ed evoluzione.

 

Storia del massaggio

Storia del massaggio??? I massaggi li ho inventati io a San Giovanni in Persiceto! ..più o meno.. ok.. attacco di mania di grandezza! Diciamo che quando hanno fatto il primo massaggio della storia, la terra su cui sorge ora San Giovanni in Persiceto era nei fondali dell’Adriatico!

Origini

I primi massaggi furono fatti 7000 anni fa! E forse il massaggio ha la stessa storia dell’essere umano, ma le prove scritte risalgono “solo” al periodo sopra indicato! Si parla di massaggio infatti già nel testo cinese Cong-Fou, e nel 4° libro dei testi sacri indiani dell’Ayur-Veda.

Quando pensiamo al massaggio dobbiamo sforzarci a immaginare che sia così antico. Dobbiamo calarci in una dimensione a noi estranea fatta di poca scienza e tanta empatia e istinto. In effetti il bravo massaggiatore ancora oggi lavora di empatia e istinto ai quali però vanno aggiunte le conoscenze scientifiche che oggi abbiamo.

Sappiamo che gli antichi romani e i greci erano persone molto propense a farsi massaggiare, fondatori delle terme, esperti in rimedi naturali ma tante furono le popolazioni antecedenti che utilizzavano il contatto manuale come medicina.

Molte altre antiche culture come i Maya, Hawaiana, Inca, Avajo e Cherokee, utilizzavano il massaggio come tecnica di guarigione dalle malattie e come mezzo di prevenzione.

Omero nell’Odissea, VIII secolo a.C. narra dei massaggi utilizzati per il recupero fisico dei guerrieri.

Nel V secolo a.C., Ippocrate, padre della Medicina, descrive i benefici del massaggio e scopre come la frizione degli arti dall’estremità verso il tronco dona maggiori benefici rispetto al movimento contrario. Anticipò le conoscenze legate ai massaggi emolinfatico e linfodrenaggio. Nei suoi scritti leggiamo: ““il medico deve avere molteplici esperienze, ma deve conoscere sicuramente l’arte del massaggio”. Inoltre inquadrò il massaggio, insieme all’alimentazione corretta, l’aria fresca, bagni e idroterapia, musica, amici e riposo, come panacea per tutti i mali.

Sviluppi

Sempre in Grecia vi fu la prima “classificazione” dei massaggi: oltre a quelli terapeutici curativi adottati dai medici, nascono i massaggi sportivi con l’avvento delle Olimpiadi.

In Egitto invece nascono i “massaggi estetici”, confezionati ad hoc per Cleopatra che si faceva massaggiare dai propri schiavi mentre era immersa in una vasca di latte o acqua profumata con petali di fiori ed oli essenziali distillati da piante officinali. Questo con l’intento di mantenere una pelle morbida e giovane.

Asclepiade, medico di origine greche trasferitosi a Roma per praticare e insegnare medicina. Scrisse nel suo libro “L’Evoluzione della Medicina Moderna” come grazie a un massaggio risvegliò un uomo apparentemente morto.

Un medico romano, Celsio, all’inizio dell’età cristiana era convinto che si dovesse massaggiare il proprio corpo più volte al giorno, possibilmente all’aria aperta sfruttando anche il Sole.

Si narra che Giulio Cesare era solito farsi massaggiare tutti i giorni per trovare sollievo dai dolori dell’emicrania e delle nevralgie dovute all’epilessia. Plinio il Vecchio, noto naturalista, parla in una sua lettera all’imperatore, di come fosse stata salvata la sua vita da un medico grazie all’utilizzo di un massaggio. Infine anche Avicenna descrisse l’importanza delle tecniche manuali contro i dolori nei suoi scritti.

Uno dei più importanti medici del tempo, Galeno, vissuto durante il regno dell’imperatore Marco Aurelio, dedicò molto del suo tempo alla stesura di diversi testi riguardo le tecniche di massaggio.

Oriente e occidente

In Estremo Oriente il massaggio diventa una pratica medica, cura e prevenzione. Questa pratica non è mai stata dismessa, dura da millenni e continua ai giorni nostri. Farsi massaggiare, manipolare è normale uso comune nelle popolazioni asiatiche.

In occidente invece? Abbiamo ripreso da poco e comunque quasi mai per fini “medici”. Ma cosa è successo?

Durante il Medioevo, durante il periodo “buio”, il massaggio viene abbandonato così come ogni tipo di “apprezzamento e appagamento fisico”: ogni forma di palpazione del corpo viene, infatti, considerata come peccaminosa.

Unica forma di contatto fisico consentito era “l’autoflagellazione punitiva” e la simpatica tortura durante l’inquisizioni.

Verrà “riscoperto” solo nel Rinascimento, per poi aumentare la sua popolarità nel XVII secolo grazie all’intervento di un medico svedese Henrik Ling che decise di codificare le diverse tecniche. Verso la fine del XIX secolo la tecnica del massaggio cominciò ad essere usata pressoché regolarmente come trattamento medico. Nel 1894, otto professioniste fondarono la Society of Trained Masseur, anticipando l’attuale Albo dei Fisioterapisti.

La grande differenza tra oriente ed occidente:

In occidente prede piede la visione scientifica e fisica di Newton che vede l’universo come una serie di ingranaggi che costituiscono una macchina. Il corpo non è diverso e viene idealmente (ma anche empiricamente) scomposto e suddiviso in “pezzi”. Unità singole che meccanicamente svolgono una funzione unica in un contesto in cui vi sono altri parti “singole” specializzate in funzioni diverse.

Non è così per gli orientali che hanno una visione più spirituale, oggi riconosciuta dalla fisica quantistica, in cui l’universo è composto da frequenze interconnesse tra loro. Il corpo è visto in maniera olistico dove pensieri, emozioni, funzioni fisiologiche, struttura hanno lo stesso andamento. Sono interconnesse NON SOLO tra loro ma con ogni cosa nell’Universo. Cambia quindi il modo di agire ed operare durante i massaggi, più energetici e meno strutturali.

Per concludere volevo mettere le “fonti” di questo articolo. Purtroppo non riesco a farlo. Non è interamente farina del mio sacco. Ho aggiunto diverse parti. Il mio intento era spiegare e divulgare le origini del massaggio. “Ricercando storia del massaggio” o “origini del massaggio” sul web troverai mille articoli ma tutti uguali. Chi è stato il primo? Quindi , per citare le fonti posso dire “google”.

Grazie per l’attenzione.

 

 

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