BIOFEEDBACK E MEDITAZIONE
EmWave
Per chi non soffre di problemi legati allo stress, la parola “stress” evoca immagini di tensioni psicologiche o di sensazioni di stanchezza o nervosismo. Lo stress, invece, è anche molto un disturbo FISICO, che comporta una serie di sintomi reali, tangibili e spesso fortemente invalidanti. Si va dall’aumento della pressione sanguigna e del battito cardiaco, all’indebolimento del sistema immunitario (le persone sotto stress si ammalano più facilmente), si ha un incremento della produzione di cortisolo e di radicali liberi, un’accelerazione dei processi di invecchiamento, problemi di insonnia, di impotenza, di calo delle prestazioni intellettuali… Insomma, le persone sotto stress non sono dei malati immaginari, ma hanno davvero un problema serio da risolvere.
Le strategie per affrontare il problema, come capita nella maggior parte dei casi della vita, sono diverse e agiscono sinergicamente per il miglioramento del proprio stato di salute.
Una delle pratiche più sconosciute (ne parlo volentieri per questo) e più efficaci nella lotta allo stress, è la meditazione. Anche in questo caso, la maggior parte delle persone crede (o teme) che la meditazione sia una pratica che ha a che fare con religioni, esoterismo, misticismo. Non c’è niente di più lontano dalla situazione reale. La meditazione è una pratica FISICA, una sorta di “ginnastica” del respiro e della consapevolezza.
Per noi occidentali è una pratica pressoché sconosciuta (a scuola non ci insegnano certo a meditare!) e quindi avvicinarsi a questa sana abitudine quotidiana per molte persone diventa un obiettivo irraggiungibile.
Visti però gli effetti positivi (che elencherò a fine pagina) vale la pena fare un tentativo. Il problema è che non è facile capire se si sta procedendo correttamente. Posto che una delle tecniche base della meditazione è la respirazione (respirazione addominale o altre tecniche legate alla consapevolezza e alla profondità del respiro), capire se stiamo respirando bene è la cosa che per molti risulta più difficile.
Un aiuto in questo caso ce lo può dare un biofeedback come l’Emwave.
Biofeedback, lo dice la parola, significa “strumento che riceve una risposta dal nostro organismo”. L’Emwave misura in particolare il livello di coerenza cardiaca del nostro battito cardiaco. Per capire nel dettaglio il concetto di coerenza cardiaca non c’è altra strada se non quella di leggere lo stupendo libro “Guarire. Una nuova strada per curare lo stress, l’ansia e la depressione senza farmaci né psicanalisi” dello psicoanalista David Servan-Schreiber . Nel libro, un intero capitolo è dedicato alla coerenza cardiaca e al Freeze Framer (vecchia versione dell’Emwave)
Per sintetizzare al massimo, il nostro battito cardiaco abitualmente è molto frammentato e disordinato. Un istante il cuore batte a 65 pulsazioni al minuto e un istante dopo batte a 80, per tornare qualche secondo dopo a 70 e così via, in un’alternanza stremante che logora la funzionalità del cuore e, a cascata, una serie di altre importantissime attività del nostro organismo.
La regolarizzazione del battito cardiaco, ovvero il raggiungimento di un alto stato di coerenza cardiaca, nel quale il cuore batte con regolarità, è la strada più efficace per abbattere lo stress e migliorare il nostro stato di salute. Nonché allena il cuore a comportarsi meglio, migliorandone il funzionamento e la longevità.
l’Emwave misura appunto il miglioramento (o il peggioramento) della nostra coerenza cardiaca, rappresentando in modo chiaro sullo schermo del computer l’andamento del nostro battito cardiaco e il procedere del miglioramento della nostracoerenza cardiaca.
A testimonianza che le tecniche di meditazione hanno poco da spartire con la metafisica e molto con la biologia, ecco un elenco di effetti fisici della meditazione (estrapolato da “il Diario del Benessere“ del Dottor Duranti):
- diminuzione della pressione arteriosa nei soggetti ipertesi
- diminuzione della frequenza respiratoria
- potenziamento delle difese immunitarie
- aumento del livello di energia
- diminuzione della concentrazione di cortisolo nel sangue
- riduzione della produzione di radicali liberi
- smaltimento migliore dell’acido lattico nei muscoli
- aumento della media dei livelli di DHEA-S
- rallentamento dell’invecchiamento
- diminuzione di ansia e aggressività
- aumento della stabilità del sistema nervoso autonomo
- aumento delle facoltà uditive e visive
- aumento della capacità di concentrazione e memoria
- riduzione dei disturbi del sonno
- miglioramento delle prestazoini intellettuali
E’ chiaro che, visti gli effetti straordinari, sembrerebbe logico che tutti, nella propria vita, dovrebbero voler iniziare a praticare regolarmente la meditazione.
In pratica, utilizzo l’Emwave durante le meditazioni in studio per aiutarti a capire il metodo giusto per abbattere lo stress
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