Massaggio: cosa aspettarsi tra benefici ed “effetti indesiderati”

Quali sono le aspettative di chi va a farsi fare un massaggio?

Cosa ti aspetti dal massaggio? L’ho chiesto negli anni a moltissimi dei miei clienti e noto che le risposte variano molto in funzione dell’età ma anche delle false informazioni ricevute in precedenza.

Parlo perché entro nel 24esimo anno di attività, quindi ho molta esperienza e sono sicuro di non poter essere smentito.

Risposte comuni:

Massaggio”anti-stress“:

di solito chi viene per questo tipo di massaggio cerca di eliminare lo stress mentale più che quello fisico. Alla domanda cosa ti aspetti la risposta tipica è “staccare la spina per un’ora e rilassarmi”. Ok, molto semplice. Una manualità dolce con passaggi estesi lungo il corpo lenti ed espansi, tipo con con un miofasciale fatto bene per esempio, e il gioco è fatto. Ma si può fare molto di più. Se sei veramente in uno stato di stress, possiamo lavorare insieme per ripristinare  stato emotivo, lo stato mentale e fisico. Il mio trattamento Neuro-vascolare unito al cranio-sacrale inserito nel contesto di un massaggio specifico,ti porta i uno stato mentale utile alla riorganizzazione biologica del tuo stato fisico e mentale.

Perché inserire queste tecniche all’interno di un massaggio? Nasco massaggiatore, mi sono specializzato ma riconosco gli effetti benefici delle manualità del massaggio sul corpo. L’importanza di aiutare manualmente un muscolo a rilassarsi, la necessità di guidare la circolazione venosa di ritorno al cuore, l’utilità di spingere le tossine che risiedono negli interstizi cellulari attraverso la linfa, ecc.. Il dubbio potrebbe essere: “si riescono ad unire le varie tecniche con il massaggio?”. Io ci sono riuscito!

Immersi nella Mindfullness, otteniamo risultati diversi dal “stacco la spina per un’ora”: ci liberiamo dallo stress per diverso tempo. Questo anche perché la lucidità mentale che ritroverai dopo il trattamento ti porterà a risolvere problemi che portavi con te da tempo, a prendere decisioni più tranquillamente, a vedere i problemi dal punto di vista delle soluzioni. Non esistono persone senza risorse, esistono solo stati d’animo tali che ci impediscono di accedere alle risorse che possediamo. Nei computer, quando cominciano ad andare lentamente, pulisci la memoria e i programmi lavorano meglio. Non aspettare che si danneggi il sistema, intervieni prima.

Massaggio drenante:

rispetto alle minime aspettative di chi si sottopone al massaggio per contrastare lo stress, chi chiede il massaggio per drenare le stasi dei liquidi (linfa e sangue) spera di risolvere il problema effettuando qualche massaggio linfodrenante. Sempre si gioca in squadra, ma per contrastare questo problema, il cliente deve svolgere una parte molto attiva. L’80% dello sforzo lo deve fare lui. Come quando si va dal dietologo: il professionista ha un ruolo fondamentale ma compie il minimo sforzo confrontato al suo paziente che riceve la dieta E LA DEVE SEGUIRE!

Prima cosa: capire dove si accumulano i liquidi e qual è il problema in origine! In questa fase le anamnesi effettuate mediante i test kinesiologici sono di estrema importanza. Capire se esiste un “conflitto del profugo” (situazione emotiva relativa ad un sentirsi costantemente a disagio in una situazione dalla quale derivano reazioni fisiologiche che causano l’accumulo dei liquidi), un’intolleranza verso uno o più alimenti, una difficoltà organica, o altri errori magari dettati da stili di vita controproducenti (alimentazione, sedentarietà, eccessivo stato di malessere emotivo, ecc) è importante per porvi rimedio. E il rimedio diventerà compito dell’assistito, non dell’operatore.

Massaggio per lo sportivo: 

non è una terapia! Questa premessa è importante poiché tra le aspettative del cliente spesso c’è la risoluzione di traumi importanti quali distorsioni, infiammazioni tendinee, o anche peggio. Lavoriamo invece sulla mobilità, l’elasticità, la reattività muscolare al fine di migliorare le performance e prevenire traumi. Lavoriamo inoltre sulla ripresa post-attività. Sulla circolazione venosa e linfatica. Quello che lo sportivo ottiene è ovviamente un miglior controllo del corpo, una migliore resistenza e quindi maggiori performance.

Questo tipo di massaggio è particolarmente indicato anche per l’esatto opposto dello “sportivo”: IL SEDENTARIO! Appare una contraddizione, invece proprio poiché la sua muscolatura è pressoché inattiva e le articolazioni poco sollecitate, necessita di trattamenti con manualita neuro-muscolari, miofasciali ed articolari. Come effetto collaterale in questo caso ci sarà il dolore diffuso tipo acido lattico al risveglio del giorno successivo al massaggio, ma niente paura! Basta bere tanta acqua ed entro mezzogiorno sarà svanito. Si tratta di tossine che vengono rimosse dai tessuti interstiziali, quindi è positivo. inoltre si otterrà maggior energia nei giorni a seguire. Chissà.. magari gli viene voglia di riprendere in mano l’idea di muoversi un po’ di più.

Massaggio per eliminare il dolore ricorrente:

La maggior parte delle persone si rivolge a me quando inizia a “sentire” troppo il copro. E quando il corpo si fa sentire vuol dire che c’è qualcosa che non va. Premessa: non aspettate che sparisca il fastidio da solo per due motivi:

  1. spesso peggiorano col tempo
  2. se spariscono alle volte è la legge del comfort in azione, cioè il corpo comincia ad assumere autonomamente posizioni antalgiche. Questo non va bene! Le compensazioni sono come la spazzatura messa sotto il tappeto.. quando si ripresentano sarà notevolmente più impegnativo “ripulire”.

Non faccio allarmismo. Faccio constatazioni visto che ho un bel po’ di esperienza. Il corpo quando sta bene non si fa sentire.

Le aspettative di chi vuole eliminare il dolore è appunto detto: ELIMINARE IL DOLORE. Ma vorrebbe accadesse con il semplice massaggio una-tantum, e questo spesso avviene. Di fatto utilizzo i test kinesiologi e l’anamnesi fatta con la terapia osteopatica posturale per individuare l’origine del problema, spesso lontana dalla posizione del sintomo doloroso. Seguiranno specifiche raccomandazioni da adottare nel quotidiano che FANNO PARTE DELLA TERPAIA OLISTICA, non sono solo chiacchiere! Di solito i dolori ricorrenti di origine non traumatica (come ripeto più volte in questo sito, i dolori post-traumatici sono di competenza del fisioterapista!) hanno origine nello stile di vita adottato, che comprende ore di sonno, alimentazione scorrette, posture scorrette, emozioni sabotanti, stress, eccesso do sedentarietà o, al suo contrario ,eccesso di attività fisica.

CONCLUSIONI:

I massaggi hanno un beneficio enorme sulla struttura, sulla mente, sullo spirito. Ogni massaggio è privo di effetti collaterali e ricco di benefici. Un’ora di massaggio equivale a diversi giorni di benessere. E’ facile prendere il vizio, difficile smettere, ma si tratta di un vizio positivo.

Nel prossimo articolo ti racconterò un po’ la storia del massaggio che inizia con la comparse dell’essere umano e il perché in alcune parti del mondo viene adottato come “medicina” mentre in altre parti è considerato un “di più”.

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