CHE MAL DI SCHIENA!

 

Chi soffre o ha sofferto di dolori alla schiena, conosce quanto questo disturbo possa essere invalidante e limitante non solo per le attività lavorative, ma anche nella quotidianità. Secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità circa l’85% della popolazione occidentale soffre o ha sofferto almeno una volta di mal di schiena.

Ma che cosa crea il mal di schiena? Innanzitutto non si può pensare che esista una sola causa , ma come spesso accade in questi tipi di disturbo più di un fattore viene coinvolto. Vediamo quindi come è fatta la colonna vertebrale e come questa abbia una relazione diretta col dolore alla schiena.

LA COLONNA VERTEBRALE ED IL SISTEMA NERVOSO

Immagine1Il corpo umano può funzionare ed interagire con il suo ecosistema interno ed esterno grazie ad un complesso ed avanzatissimo biocomputer: il sistema nervoso. Il cervello, contenuto nel cranio, ed il midollo spinale, contenuto nello speco vertebrale, costituiscono quell’unità di elaborazione che ci permette di vivere ogni momento, adattandoci a quelle che sono le nostre attività: elabora milioni di informazioni ed invia milioni di  messaggi, associa ed integra le percezioni, “prova” le emozioni, ci permette di esprimere i nostri sentimenti. Per fare questo deve comunicare con l’esterno attraverso milioni di “fili”, i nervi, che dal cranio e,soprattutto, dalla colonna vertebrale entrano ed escono portando o inviando i messaggi. I 33 anelli ossei chiamati vertebre, assieme ai legamenti che li uniscono, sono il contenitore che protegge il midollo spinale; i nervi vanno e vengono dal midollo spinale attraverso i fori intervertebrali. Qualora le vertebre si disallineino, possono essere sottoposti a stress con conseguente “irritazione” del sistema nervoso. Lo stress spinale non solo provoca uno stato di accentuazione di tutti gli stimoli nervosi provenienti dalla periferia, ma è anche causa di sollecitazioni anomale agli organi, ai visceri ed ai muscoli con ulteriore alterazione della posizione della colonna vertebrale

MAL DI SCHIENA: LE CAUSE

Uno dei principali fattori che influenzano la schiena, provocando la sintomatologia dolorosa, è sicuramente il tipo di vita che ognuno di noi conduce, la vita sedentaria, stressante e l’alimentazione scorretta.

Quando rimaniamo in piedi il peso del nostro corpo sottoposto alla legge di gravità, si scarica lungo le gambe, mentre rimanere a lungo seduti provoca un sovraccarico di tensione a livello lombo-sacrale. La mancanza di movimento o i movimenti limitati riducono fortemente la possibilità da parte del nostro corpo di allentare le tensioni accumulate; lo stress, l’ansia o il disagio provocato dalla vita quotidiana ci inducono a “richiuderci” in noi stessi, contraendo la muscolatura del dorso e peggiorando l’effetto che l’eventuale sovrappeso può causare sulla colonna.

Oltre a questo non bisogna dimenticare che la colonna vertebrale sopporta i pesi della nostra vita fin dalla nascita:  alcuni traumi al collo possono essere fatti risalire al parto, in quel momento infatti le strutture cervicali  possono essere sottoposte a stiramenti o torsioni che talvolta manifestano le loro conseguenze anni dopo. L’infanzia con i suoi incidenti o le sue cadute spesso segna il nostro corpo con cicatrici che non solo lasciano un segno, ma che spesso influenzano l’equilibrio dei recettori nervosi; la nostra vita adulta è caratterizzata da sovraccarichi, traumi, interventi chirurgici, lesioni dovute a sport praticati, per non sottovalutare l’impatto che gli stress emotivi esercitano su di noi. Spesso quest’ultimo aspetto viene sottovalutato, dimenticando che i nostri pensieri e gli atteggiamenti che assumiamo fisicamente sono ampiamente sovrapponibili:  ad esempio quando ci irrigidiamo mentalmente, la muscolatura della nostra colonna vertebrale si irrigidisce di conseguenza.

Altro fattore estremamente importante sono gli organi sensoriali con i quali noi riceviamo informazioni dal mondo esterno quali ad esempio occhi, timpani interni; squilibri di questi recettori portano il corpo ad assumere posture scorrete che a lungo andare potrebbero torcere l’equilibrio della colonna vertebrale.

Inoltre l’eventuale presenza di precontatti o mal occlusioni dentali possono causare gravi disturbi ; la bocca infatti assieme al cranio a alla colonna vertebrale sono ruote dentate di un ingranaggio e un piccolo spostamento anche di solo una di queste porta inevitabilmente a disarmonia.

Ultimo fattore ma forse tra i più importanti è legato a problematiche viscerali. Disbiosi, infiammazioni ed altri disturbi mettono in moto un meccanismo di compenso antalgico che non riusciamo a governare, andandoci a creare un adattamento spesso appoggiato sulla colonna vertebrale.

COSA FARE?

Sicuramente una modica e corretta attività fisica, volta a ridurre le tensioni accumulate e alla tonificazione muscolare,  controspinta alla forza di gravità, in associazione ad esercizi specifici di allungamento, può contribuire a migliorare significativamente la sintomatologia. Spesso, però, tale rimedio non è sufficiente, rendendo necessario l’aiuto di uno un terapista, un operatore qualificato che possa intervenire in modo appropriato sulle cause, siano esse strutturali, posturali, emotive  o viscerali.

Hai mai notato che dopo una cena pesante la mattina successiva aumentano i dolori?  E’ importantissimo seguire un’alimentazione sana e leggera nei periodi in cui il dolore è maggiormente presente.

Eliminare la causa per vincere il sintomo.


Be Sociable, Share!

    Lascia un commento

    Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *