Dolore cervicale da climatizzatore. Come eliminarlo.

Dolore cervicale da climatizzatore

“Cervicale”, modo improprio e popolare di chiamare la cervicalgia, è un dolore al collo, appunto, che prende alla zona delle vertebre cervicali, irradiandosi spesso lungo le bracci, originando mal di testa ed anche affaticamento alla visione.

Quando l'aria condizionata, "condiziona" anchela salute.
Cervicale da climatizzatore

In questo periodo di grande caldo non è difficile imbattersi in clienti che vengono a trattare questo fastidio, alle volte invalidante. Cervicale da aria condizionata?

Con la pioggia di questo periodo abbiamo inoltre l’esigenza di tenere sempre acceso il deumidificatore.

L’aumento dei dolori al collo in estate spesso è collegato proprio ai climatizzatori; impossibile evitarli, basti andare a fare la spesa in un supermercato. Fuori clima torrido, dentro habitat da orso polare

Si entra accaldati, si subisce lo shock termico, la muscolatura cervicale si irrigidisce creando contratture ai muscoli superficiali e profondi. Alle volte talmente forti che costringono le radici nervose irradiando dolori anche a spalle, braccia, mani oltre a mal di testa che arriva fino agli occhi.

Come difendersi:

innanzitutto si consiglia di entrare nei locali climatizzati con un fazzoletto o foulard avvolto attorno al collo. Evitare di sostare sotto le uscite d’aria fredda. In macchina sarebbe meglio deviare le ventole verso il basso. Se disponete di un climatizzatore a casa o al lavoro, spesso con la funzionalità “DEUMIDIFICATORE” già si ottiene molto col minimo rischio.

Se hai la possibilità di stare a casa, rilassati sdraiato supino su un letto con un cuscino sotto le ginocchia (non sotto la testa), allunga la muscolatura cervicale (ti basta “spingere” il mento verso il collo), allarga le braccia e fa diversi respiri profondi utilizzando il diaframma… 3/4 ripetizioni da 10 distanziate 2/3 minuti l’una dall’altra. Questo esercizio serve a distendere la muscolatura cervicale.

Come trattare:

Sconsiglio di utilizzare costantemente farmaci ad ogni “colpo” di freddo. Magari solo nelle situazioni inevitabili, cioè quelle situazioni in cui è impossibile fermarsi ed il dolore rende difficile pratiche importanti come il lavoro.

Consiglio di sottoporsi a trattamenti mirati, eseguiti con manovre dolci. La manipolazione cranio-sacrale, per esempio, risulta essere efficacissima e non ha effetti indesiderati. Un massaggio fatto con manipolazioni troppo decise potrebbe addirittura aggravare la situazione.

Non aspettate che il dolore “passi da se”; la muscolatura e, soprattutto, i fasci connettivi sono ormai contratti vanno liberati meccanicamente. In caso contrario si rischia di subire lo stesso problema ogni volta che ci si imbatte nella stessa causa.

Chiamami subito.

Matteo 3386000039

Be Sociable, Share!